Cerca
  • daniladestefano

Burnout: sindrome da esaurimento da lavoro



Al giorno d'oggi quando si parla di lavoro si partecipa principalmente alla conversazione riguardo la disoccupazione e la tragica situazione lavorativa italiana in generale. Altro argomento gettonato è lo stress che si vive sul lavoro: il mio superiore mi tratta male, lavoro oltre orario, vengo sottopagato, sfruttato, usato, non gratificato. A volte lo stress proviene da colleghi fastidiosi, stipendi che arrivano con molto ritardo o addirittura molestie, abuso psicologico o mobbing, che potremmo definire una forma di bullismo per adulti. Il BURNOUT è un fenomeno molto studiato dagli psicologi. Si tratta di una forma di esaurimento nervoso in risposta ad uno stress emotivo cronico e persistente, caratterizzato da esaurimento fisico ed emotivo, sensazione di perdita di significato del proprio operato e produttività ridotta. Si ha la sensazione che non si riesce mai veramente a portare a termine un compito e qualsiasi cosa ci affatica più del necessario. Lo stress si estende anche alla vita al di fuori del lavoro. In genere colpisce coloro che sono impiegati nelle professioni di aiuto, nelle emergenze e nel sociale come medici, infermieri, poliziotti, vigili del fuoco, assistenti sociali, ma può colpire anche altre categorie di lavoratori, schiacciati dai mille impegni tra lavoro e famiglia. Può succedere di sentirsi un po’ svuotati, avere poche energie e interessi, scarsa motivazione sul lavoro e fuori, sentirsi schiacciati dagli impegni. Le motivazioni possono essere molteplici: scadenze irrealistiche, frequenti conflitti o discussioni con i colleghi, stress familiare. Il burnout professionale va oltre la necessità di una semplice vacanza o di un ritiro di famiglia e gli esperti individuano nel burnout a lungo termine un vero e proprio problema di salute che potrebbe anche sfociare in malattie mediche più o meno gravi. Il problema principale è che le persone vivono questo stress come inevitabile, restando a bollire nella situazione scomoda (o meglio, tragica) senza provare davvero a cambiare le cose, senza nemmeno sentire di avere il diritto di vivere meglio. Insomma, si diventa prigionieri della routine e si arriva a credere che quella sia l'unica vita possibile, a causa del mutuo da pagare, delle rate della macchina, del mantenimento di ex moglie e figli o altro. Se senti di non riuscire più a convivere con una situazione stressante, ma allo stesso tempo non riesci a saltarne fuori, chiedi l'aiuto di un professionista. Il benessere si coltiva per poi poterlo raccogliere.

Lo stesso si può fare con lo stress.

Non trascurarti mai, ogni giorno vissuto male è un giorno vissuto in meno!

Dott.ssa Danila De Stefano

Dott.ssa Danila De Stefano


Come funziona          Servizi online          Blog          Privacy          Contatti

P. IVA 09005531216

logo.png
  • Instagram
  • Facebook

©2019 by Psicologo via Skype - dott.ssa Danila De Stefano