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  • daniladestefano

Comunicazione tra i membri della famiglia: efficace o inefficace



La comunicazione, per essere EFFICACE deve possedere due importanti qualità: l'autenticità e la chiarezza. In questo caso la comunicazione è diretta, i vari membri dicono quello che pensano e quando si parla ci si rivolge direttamente alla persona interessata senza coinvolgere intermediari. Le interazioni sono caratterizzate da toni affettuosi, sereni e allegri e l’espressione delle emozioni è incoraggiata. La comunicazione verbale e la comunicazione non verbale (gesti, espressioni del viso, tono della voce) sono congrue: il comportamento è coerente con ciò che si esprime a parole, senza contraddizioni né ambiguità. I messaggi sono quindi spontanei, ognuno si interessa a ciò che gli altri hanno da dire e ci si sente compresi ed accettati; si instaura così un clima di ascolto e fiducia reciproca. La comunicazione diventa INEFFICACE quando è ambigua e distorta: non vi è comunicazione aperta e i membri della famiglia pensano e agiscono sulla base di premesse spesso sbagliate, provenienti da interpretazioni che possono creare false credenze.

In questo modo si possono generare confusione e fraintendimenti. In queste famiglie può esserci una propensione all'attacco personale o la creazione di capri espiatori. I pensieri, le emozioni e i sentimenti non vengono espressi e i sentimenti inconfessati possono diventare delle barriere che separano. I silenzi possono addirittura diventare incapacità a comunicare o "blocchi" comunicativi. Spesso si evita il confronto, appellandosi al “quieto vivere”, e le interazioni hanno caratteristica di scontro. La mancanza di negoziazione impedisce il raggiungimento di compromessi e genera lotte di potere. Talvolta si osserva come in alcune famiglie si preferisca dare un’immagine positiva di sé, ad apparire piuttosto che essere, a discapito dell’autenticità e degli elementi realmente importanti che potrebbero giovare al benessere sia individuale che familiare di tutti i membri. Una comunicazione nel quale parlare diventa parlarsi e capire diventa capirsi, costituisce un elemento importante delle interazioni familiari e un punto di forza per il raggiungimento del benessere sia individuale che relazionale.

Dott.ssa Danila De Stefano